Roma, 15 lug. 2015:”La politica avventurista della sinistra di Alexis Tsipras, coronata dal referendum-farsa per bocciare il piano Juncker salvo accettarne uno ancora piu’ sanguinoso, ha messo di nuovo il Paese nelle mani della trojka. E’ bene ricordare che fino alle elezioni dello scorso gennaio, la Grecia, governata dal centrodestra di Antonis Samaras, stava rimettendo a posto i suoi conti pubblici e l’anno scorso era tornata sul mercato dei capitali collocando una discreta quantita’ di bond”. Lo afferma Mariastella Gelmini, vice capogruppo vicario di Forza Italia alla Camera.

“Con la vittoria di Tsipras il risanamento delle finanze pubbliche si e’ fermato e il debito greco si e’ portato, in poche settimane, dal 140 a oltre il 170% del Pil al punto che lo stesso Fmi lo ritiene oggi insostenibile. In Grecia si e’ ripetuto lo stesso canovaccio della Spagna e del Portogallo: le sinistre hanno scassato le finanze pubbliche e hanno trasferito sulle spalla del centrodestra l’onore del risanamento. Rajoy, in Spagna, e Passos Coelho, in Portogallo, hanno dovuto rimediare ai tragici errori di chi ha governato prima di loro, ma lo hanno fatto e continuano a farlo con risultati straordinari. Spagna e Portogallo figurano quest’anno, insieme all’Irlanda, dove governa il centrodestra, fra i Paesi dell’euro zona con le piu’ alte aspettative di crescita” (ANSA).