Milano, 10 ago. 2015: E’ Mariastella Gelmini, coordinatrice lombarda di Forza Italia, a intervenire a sostegno dei sindaci che lamentano l’eccessiva invadenza dei richiedenti asilo nel bresciano e che ora rischiano di essere denunciati dalla Prefettura. “L’unica loro colpa è quella di tutelare i cittadini che li hanno eletti”, dice Gelmini. “Sono i sindaci che non hanno trovato strutture adatte a ospitare gli immigrati e che rischiano una denuncia per omissione d’atti d’ufficio. Come fossero delinquenti comuni, i sindaci, sono oggetto di un’indagine della Questuradi Brescia. La loro colpa? Aver dichiarato di non possedere spazi idonei a ospitare i cosiddetti richiedenti asilo. E non si può dire che i comuni del bresciano si siano tirati indietro, perché sono più di mille i profughi già insediati. E non è certo un problema di casacca, perché il malcontento è diffuso e, al di là del legittimo appello di Maroni, sono molti gli amministratori di diverso segno politico che hanno manifestato disagio. Anche il sindaco di Brescia aveva invitato gli immigrati a lavorare gratis per avere in cambio accoglienza. E poi non si comprende perché, invece di indagare sull’ospitalità pelosa delle finte onlus che per arraffare i 35 euro di contributi governativa mettono a dormire gli immigrati anche nelle cantine, si infierisce sui sindaci liberamente eletti. Sindaci che hanno a cuore l’interesse dei loro amministrati, niente altro”, conclude la coordinatrice di Forza Italia (agiellenews.it).