Roma, 20 apr. 2015: “Anche il Comune di Brescia non può chiamarsi fuori dal problema degli immigrati clandestini. In queste giornate terribili è necessario comprendere fino in fondo cosa vuol dire l’ingresso in Lombardia di migliaia e migliaia di disperati. Brescia – secondo i dati diffusi da Regione Lombardia – ha raggiunto un primato poco invidiabile, e ha registrato sul proprio territorio oltre 18mila persone immigrate irregolarmente, 93mila in tutta la Lombardia”. Lo afferma Mariastella Gelmini. “Una situazione che va naturalmente peggiorando e che mette in difficoltà tutte le amministrazioni a partire da Milano e Brescia, le mete più ambite dagli irregolari proprio per le molteplici attività che permettono lavori irregolari e, in qualche caso , tra i più disperati attività illecite. Ospitalità dunque, alzando però la guardia, affinché il fenomeno non minacci la convivenza nelle nostre città. E ancora una volta si dimostra indispensabile una iniziativa del Governo e della comunità internazionale per interrompere gli sbarchi dei disperati” (Italpress).