Roma, 14 giu. 2015:  “La maxi-rissa che ieri sera in Piazza Vittoria a Brescia ha terrorizzato i clienti dei bar e i passanti e’ solo l’ultimo episodio di una serie ormai troppo lunga di violenze che si consumano in pubblico o in privato e hanno come protagonisti bande di immigrati che si contendono il controllo del territorio per traffici illegali”. Lo dichiara Mariastella Gelmini, Coordinatrice regionale di FI Lombardia e vice capogruppo vicario di Forza Italia alla Camera.

“Ieri sera a Brescia non c’e’ scappato il morto fra cingalesi, rumeni, lituani, ma quattro di loro sono finiti in ospedale e
tre sono stati fermati dalle forze dell’ordine. Episodi simili si ripetono ormai con cadenza quotidiana. Nessuno dall’opposizione vuole soffiare sulla paura, come immagina il presidente del Consiglio. Anche perche’ non serve alimentare un fuoco che si autoalimenta da se’. I cittadini sono spaventati e vedono benissimo che lo Stato ha perso il controllo di larghe fette del territorio. Dove lo ha conservato, annaspa perché le recenti ondate migratorie hanno sottolineato in modo impietoso la scarsita’ di mezzi e di forze dell’ordine”, prosegue.
“Polizia e Carabinieri fanno quel che possono, e sarebbe indispensabile reimpiegare l’esercito, come con successo fece il
governo Berlusconi. Di fronte a quanto accade, stupisce e allarma il silenzio del Governo. Ne’ e’ credibile un premier che si occupa della sicurezza soltanto per accusare le opposizioni di soffiare sul fuoco. Servono risorse, mezzi e uomini per
presidiare le nostre citta’ e far fronte all’emergenza. Il Governo si attivi e dia risposte concrete”, conclude Gelmini (ANSA).