Gelmini, Forza Italia: Jobs Act. Caos governo, su Pa si gioca credibilità

Nel frattempo partite Iva gettate in inferno fiscale.
Roma, 28 dic. 2014: ”Governo e maggioranza finiscono nel marasma sul Jobs Act. La questione se applicare la nuova disciplina del lavoro anche alle assunzioni nel pubblico impiego scuote e divide la maggioranza e spacca il Pd. Con il rischio che una riforma ampiamente inadeguata, inutile se non dannosa, finisca col diventare anche iniqua perpetuando una divisione fra lavoratori garantiti e inamovibili nel pubblico impiego e i lavoratori del settore privato”. Lo afferma Mariastella Gelmini. ”Per Forza Italia la questione non dovrebbe neanche essere posta, tanto è evidente che la normativa sul lavoro non può aggiungere nuove discriminazioni a quelle già esistenti: pubblici o privati, i lavoratori devono godere tutti di uguali diritti e doveri. Il Pd, invece, per la prima volta si trova di fronte allo specchio della sua storia perché si mettono in discussione i privilegi di un mondo che è tradizionalmente un forte serbatoio di consensi elettorali. Renzi non sa che pesci pigliare e si rimette alle decisioni dell’Aula parlamentare preoccupato, come al solito, di non scontentare nessuno e scaricare su altri la responsabilità delle scelte”. ”Mentre si accapiglia sulla sorte della P.A., la maggioranza ha invece precipitato nell’inferno fiscale le partite Iva, in particolare quelle sotto la soglia dei 15 mila euro di fatturato annuo. Il governo che voleva riunire l’Italia continua a produrre divisioni sociali e malessere. Il governo rischia di perdere la credibilità residua. Lo aspettiamo in Parlamento” (ANSA).