Gelmini, Forza Italia: Jobs Act è sigillo a fallimento della sinistra

Roma, 27 dic. 2014: ”La sinistra ha fallito e i decreti delegati sul Jobs Act sono il sigillo al suo fallimento. I provvedimenti sul mercato del lavoro confermano l’incapacità della sinistra a sposare una linea riformista forte e chiara, capace di allineare l’Italia alle grandi democrazie industriali. Il cerchiobottismo di Renzi e del ministro Poletti, preoccupati di tenere unito il PD e di non rompere i ponti con il sindacato, ha partorito un mostro che introduce nuove discriminazioni fra i lavoratori assunti dal prossimo gennaio e quelli gia’ in servizio. Non cambia nulla per i casi di licenziamento disciplinare, per i quali è comunque prevista la reintegra, ma soprattutto si chiede alle imprese uno sforzo economico per gli indennizzi da pagare nei casi di licenziamento collettivo, che è come rubare ossigeno a un moribondo”. Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini. ”Il governo non ha capito, o finge di non capire, che un costo del lavoro, per la parte non salariale, superiore del 50 e perfino del 60% rispetto al resto d’Europa è un’ipoteca mortale sul futuro industriale dell’Italia. Di fronte a questo fallimento il centrodestra ha il dovere, morale prima ancora che politico, di superare le divisioni di questi anni per proporsi agli italiani come alternativa indispensabile per raddrizzare la rotta di una nave che la sinistra sta guidando sugli scogli. Lo dico a tutti a cominciare dagli amici del Nuovo centrodestra, della Lega, di Fratelli d’Italia. Mettiamo da parte i protagonismi senza futuro e le ambizioni personali, per quanto legittime, mettiamole al servizio di un progetto politico di grande respiro. Questo ci chiedono gli italiani, a questo dobbiamo una risposta” (ANSA).