Milano, 12 dic. 2014: ”Sicuramente da un lato i casi di malversazione, di corruzione minano la credibilità della politica, la crisi morde e se viene meno il dialogo il rischio della contrapposizione è forte. Quindi è chiaro che c’è preoccupazione per questo stato di cose”: Mariastella Gelmini, così ha commentato gli scontri in piazza di oggi a Torino e Milano, sottolineando che ”la violenza non è mai una risposta al problema”. In generale, parlando dello sciopero indetto per oggi da Cgil e Uil, ha ammesso che ”ci sono delle ragioni sociali” come la crisi economica e la situazione ”difficilissima dell’occupazione” e che il ”Jobs Act è una scatola vuota che non risolve né il tema del precariato né della flessibilita”’. La coordinatrice lombarda di Forza Italia ha pero’ aggiunto che l’astensione dal lavoro ”resta la cura sbagliata”. ”Non è che si vada lontano – ha aggiunto – attraverso lo sciopero, la contrapposizione e un dialogo che il governo pare abbia interrotto con i corpi intermedi ”. Secondo l’ex ministro, ”il governo Renzi dovrebbe proseguire il confronto con i corpi intermedi, i sindacati, perche’ lo sciopero e’ l’estrema ratio” (ANSA).