Roma, 21 mar. 2014: “Ora che il decreto legge sulla flessibilità in entrata è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale si può dire che il governo ha compiuto nella direzione giusta il passo d’ avvio sulla riforma del lavoro. Il provvedimento accoglie le richieste di Forza Italia: eliminazione della Fornero; liberalizzazione dei contratti a termine; semplificazione dell’ apprendistato. L’ attenzione di Forza Italia si sposta ora sulla delega al governo sulla semplificazione delle tipologie contrattuali e sulla riforma dei servizi all’ impiego e delle politiche attive”. Così su Il Mattinale (www.mattinale.it) Mariastella Gelmini.
“Ci auguriamo che il premier non svuoti di significato la liberalizzazione del contratto a termine e la semplificazione dell’ apprendistato, cosa che avverrebbe con l’ eliminazione delle altre forme contrattuali previste dalla Legge Biagi e con l’ introduzione del cosi’ detto contratto a tutele crescenti. Per Forza Italia la tutela dei lavoratori si garantisce costruendo un mercato del lavoro più trasparente ed efficiente, con tempi ridotti di transizione da un contratto ad un altro e da un’ impresa ad un’ altra. Anche per questo, guardiamo con grande sospetto la costituzione dell’ agenzia unica nazionale per i servizi all’ impiego. Siamo contrari alla costituzione di un altro carrozzone pubblico, neo-centralista che cancelli il
decentramento e la sussidiarietà verticale”.
“La ricetta giusta è di promuovere un mercato del lavoro in cui servizi pubblici e servizi privati accreditati concorrono liberamente, che siano pagati a risultati occupazionali raggiunti, con la persona al centro di ogni processo amministrativo” (Dire).