Roma, 17 nov. 2015: “Non era necessario attendere la spiacevole tirata d’orecchie dell’Unione, per capire che la manovra del Governo fa acqua da tutte le parti. E i distinguo non vengono solo dalla Commissione, anche le componenti piu’ responsabili, come quella di Alleanza Popolare, sono costrette a riconoscere che siamo di fronte all’ennesimo scivolone”. Cosi’ Mariastella Gelmini, vice capogruppo vicario di Forza Italia alla Camera dei Deputati. 

“Ma al di la’ dei giudizi della Ue, dinanzi alla quale il Governo dovrebbe avere ben altra autorevolezza, e’ chiaro a chi non vuol chiudere gli occhi che nella legge di stabilita’ non c’e’ ombra di taglio della spesa pubblica – aggiunge -. Manca totalmente quella spending review, tanto promessa ma mai realizzata, che darebbe credibilita’ alla manovra. Quindi il taglio delle tasse sbandierato dal Governo e’ scoperto. Questa legge di stabilita’ e’ un’immensa cambiale che pagheremo noi e i nostri figli”.