Roma, 12 giu. 2015:”A Milano un controllore va al lavoro e una gang di teppisti che viaggia clandestinamente gli amputa un braccio. Tutto questo su un treno Expo, su un passante che collega Rho alla citta’. Oggi tutta Milano e’ accanto a quel controllore che ha fatto il suo dovere in una Italia che nessuno riconosce piu’, e in una Milano dove e’ sempre piu’ difficile vivere normalmente. Le responsabilita’ politiche ci sono eccome. Giuliano Pisapia e la sua giunta non possono nascondersi. Il giorno dopo il loro arrivo a palazzo Marino, hanno dichiarato che la sicurezza non era un problema. Giorno dopo giorno hanno smantellato l’ottimo sistema di sicurezza delle giunte Albertini e Moratti. I vigili sono stati tolti dalle funzioni di tutela e difesa dei cittadini e mandati a fare multe ai milanesi. I militari che presidiavano le stazioni sono stati cacciati da Milano. Un pregiudizio antico alberga in loro: la sicurezza e’ di centrodestra. E in parte hanno ragione: infatti col centrodestra a Milano la sicurezza c’era. Oggi ci sono i machete, ci sono i Kabobo, ci sono i commercianti accoltellati vicino alla stazione Centrale piu’ insicura d’Europa, tra profughi e scabbia. C’e’ la paura dei milanesi, ormai in tutti i quartieri. E c’e’ un Comune alla deriva, completamente inerte, in mano a una giunta che guida Milano senza patente”. Cosi’ Mariastella Gelmini (LaPresse).