Milano, 26 lug. 2014: “Questa volta il maltempo era annunciato, non c’è la scusa del mancato preavviso. Eppure il disastro non è stato evitato, il Seveso è esondato per la seconda volta in pochi giorni allagando le strade di Niguarda e mandando in tilt il traffico milanese. Il sindaco ha mandato un tweet sulla viabilità ripristinata forse pensando così di avere assolto al suo compito e di essere a posto”.
“E’ triste quando il capo dell’ amministrazione di una grande città gioca con il tablet invece di organizzare una seria prevenzione e di essere concretamente vicino ai suoi concittadini danneggiati da problemi che non sono certo virtuali. L’ ultima volta aveva dato la colpa al mancato allarme, poi si era scusato preannunciando i risarcimenti. Adesso cosa farà? La conta dei danni è appena finita e siamo daccapo”.

Per Gelmini “il Comune latita e i milanesi sono stanchi. Si intervenga subito mettendo in campo quantomeno interventi di prevenzione in attesa di realizzare i lavori necessari. Milano è sempre più fragile, come dimostra anche la voragine in Porta Romana. Manca una manutenzione seria, mancano efficienza e attenzione alle questioni che toccano la vita di milanesi” (Adnkronos).