Milano, 16 nov. 2014: “La polemica politica sulle esondazioni che hanno sommerso Milano, ultime di una lunga e triste serie negli ultimi mesi, è qualcosa che vorremmo evitare davanti allo spettacolo di una città in ginocchio. Ma non possiamo far finta di niente. La pioggia non la manda Pisapia, ma è tutta l’impostazione amministrativa arancione a risultare fallimentare. Dalla manutenzione ordinaria a quella straordinaria Il Comune latita. Amministrare la città in dodicesimi, come sta facendo questa Giunta, non consente di fare gli investimenti necessari. Si è sempre e solo costretti a rincorrere gli eventi e a lavorare in emergenza. Quando il Comune era governato dal centrodestra le opere, dai depuratori di Albertini alla risistemazione e manutenzione della rete idrica, venivano realizzate perché si facevano gli investimenti. Con Pisapia si vive alla giornata, sperando che non piova. Il risultato lo abbiamo visto ieri con interi quartieri sott’acqua, il traffico in tilt, i cittadini costretti a stare chiusi in casa perché uscire era ad altissimo rischio. Adesso comincerà il valzer delle responsabilità e lo scaricabarile. Ma una cosa è certa e sotto gli occhi di tutti:  Milano non è mai stata conciata così male. Da quando governa Pisapia è un delirio su tutti i fronti.” (Agenparl).