Roma, 10 gen. 2014:”L’ annuncio del ministro dell’ Interno indiano Shushil Kumar Shinde di una decisione imminente circa il modo di proseguire il processo nei confronti dei Fucilieri di Marina italiani è di una gravità inaudita. Un oltraggio alle norme del diritto internazionale, contro le quali i nostri fucilieri sono trattenuti in India, e soprattutto un oltraggio alla dignità e all’ onore dell’ Italia. Contro Massimiliano Latorre e Salvatore Girone pende la minaccia della pena di morte, prevista dal ‘ Sua act’, la normativa del governo indiano contro la pirateria, con un singolare ribaltamento della situazione visto che i nostri due fucilieri pattigliavano quel tratto dell’ Oceano proprio per prevenire atti
di pirateria. L’ inviato del governo Staffan De Mistura parla di un passo ‘inaccettabile’ qualora il governo di New Dehli dovesse applicare la legge contro la pirateria ai nostri due marò. E’ un allarme tardivo il suo, come tardivo rischia di essere il soprassalto di responsabilità che sembra scuotere il ministro degli Esteri e il presidente del Consiglio a palazzo Chigi. Mai il prestigio dell’ Italia era stato prima d’ ora ferito in modo così brutale sulla scena internazionale. Il governo Letta porta, insieme al suo predecessore Monti, una responsabilità pesante.
Forza Italia chiede al governo, attraverso i suoi massimi responsabili, di riferire subito in Parlamento. Sicuramente prima della scadenza dei due o tre giorni indicata dal ministro dell’ Interno indiano come il termine entro cui sarà deciso se applicare o meno la pena di morte” (ITALPRESS).