Roma, 15 lug. 2015: Milano e’ la capitale produttiva del Paese, ed e’ senza guida. Il Sindaco, dopo il diniego a ricandidarsi, ha lasciato di fatto la cabina di comando. La Vicesindaco si e’ dimessa. Il bilancio sara’ forse approvato (a luglio!) solo grazie ai voti di Forza Italia. I servizi sono amministrati in proroga, con regime in dodicesimi. Quanto alla sicurezza e al degrado, e’ sufficiente leggere i giornali: salire su un tram, passeggiare o uscire la sera sono diventate imprese per coraggiosi. Le attivita’ economiche sono vessate dalla tassazione di un Comune sempre piu’ affamato a causa del caos gestionale. Ci sono partite aperte fondamentali: dopo Expo, nuove linee del metro’, gestione delle partecipate, welfare da potenziare.

Pisapia non e’ diverso da Marino: si salva solo perche’ Milano sa funzionare anche malgrado il vuoto di governo. Il quadro sta davvero precipitando. Non e’ possibile nemmeno immaginare di aspettare un altro anno in questa situazione di logoramento e asfissia gestionale. Pisapia sia responsabile, si dimetta in anticipo e dia modo ai milanesi di scegliere il proprio futuro entro dicembre. Questa Giunta ha fallito. Abbia la decenza di staccare la spina: Milano non ha nessuna intenzione di fallire insieme a Palazzo Marino”. Lo dichiara Mariastella Gelmini, coordinatrice Fi Lombardia  (Dire).