La coordinatrice di Forza Italia: da Milano riparte il Paese

Milano, 14 lug. 2015: “Solo ieri il sindaco Pisapia aveva tentato di rilanciare l’assetto del 2011 per la Sinistra milanese: il Pd insieme alle componenti civiche. Le dimissioni del Vicesindaco, fatto gravissimo per l’amministrazione e per la Città, dimostrano che quel progetto è tramontato, e che la minestra del 2011 non può essere riscaldata”. Mariastella Gelmini, coordinatrice Forza Italia di Lombardia, ha commentato così la notizia delle dimissioni del vicesindaco di Milano Ada Lucia De Cesaris. “Dominano le liti interne e le recriminazioni vicendevoli che Pisapia voleva mettere sotto il tappeto con stanchi richiami al sogno arancione – ha aggiunto Gelmini – La questione dell’area cani a Santa Giulia ha fatto traboccare il vaso dell’insoddisfazione e delle divisioni. Non è complicata l’esegesi di queste dimissioni: la Sinistra è consapevole che porterà ai milanesi un magrissimo bilancio, molto lontano dalle promesse del 2011, e il nervosismo cresce con l’avvicinarsi delle elezioni. Il Comune di Pisapia ha vissuto di sola rendita sulle realizzazioni del Centrodestra. Di suo ha messo un diluvio di tasse, il degrado, e l’abbandono delle periferie. Il Centrodestra senta tutta la responsabilità politica e civile di costruire l’alternativa per Milano. Serve un Centrodestra veloce nelle scelte, unito e responsabile. Serve soprattutto continuare nell’ascolto dei milanesi nei quartieri. Da Milano riparte il Paese, e deve ripartire con una sferzata di libertà, di abbattimento delle tasse, di semplificazione, di impresa e di lavoro. A Milano è il momento del Centrodestra” (Askanews).