Roma, 18 feb. 2015: “Sono soddisfatta per l’ approvazione degli emendamenti al DL Milleproroghe relative al mantenimento del regime dei minimi al 5% e al blocco dell’ aumento delle aliquote contributive, avvenuta in maniera bipartisan. Tutti i partiti, hanno condiviso la necessità di porre rimedio all’ aumento del carico fiscale che dal 1 febbraio avrebbe interessato circa un milione di partite Iva. Era necessario apportare dei correttivi al nuovo sistema per evitare di penalizzare soprattutto i giovani che si accingono ad aprire nuove partite iva e ad avviare l’ attività professionale e questa esigenza é stata avvertita da tutte le forze parlamentari, di maggioranza e opposizione”.

“Mi auguro che la stessa coesione si possa trovare per una soluzione strutturale del problema. Tra un anno, infatti, la questione relativa al regime dei minimi si riproporrà e sarà necessario un ulteriore sforzo per reperire le necessarie risorse a coperture. Nel frattempo, come accaduto nei mesi scorsi, tutti si affretteranno ad aprire partite IVA nell’ incertezza di ritrovarsi l’ anno prossimo con un regime molto sfavorevole rispetto all’ attuale”.
“Quello che noi proponiamo é un intervento deciso che trovi la stessa convergenza di forze all’ interno del Parlamento per alleggerire il carico fiscale sulle imprese e i lavoratori. Siamo convinti, infatti, che l’ azione più efficace per promuovere iniziative di autoimprenditorialità, sia quella di non mortificare l’ iniziativa dei liberi professionisti con una tassazione insostenibile”   (ANSA).