Roma, 6 mag. 2014: “L’ Italia vista dall’ Ocse è un Paese in affanno, con una crescita bassa e destinata a rimanere bassa in assenza di stimoli fiscali significativi. L’ Ocse ha fotografato lo stato della nostra economia e ha tratto una diagnosi allarmante: tutto quanto finora ha fatto il governo è praticamente ininfluente. L’ Italia crescerà dello 0,5% quest’ anno e la disoccupazione, contro la quale Renzi ha lanciato la sua campagna elettorale, si abbasserà di un impercettibile 0,3% nel 2015 rispetto al record di 12,8% previsto per quest’ anno. L’ outlook dell’ Ocse conferma, e aggrava, le previsioni dell’ Istat. Dal governo Renzi sono venuti stimoli fiscali modesti, insufficienti per una manovra di ampio respiro capace di riassorbire la disoccupazione. Nel 2015 Spagna e Grecia cresceranno il doppio se non il triplo rispetto all’ Italia. Il nostro Paese si affida a una “sorpresa” che al momento intravede soltanto il ministro dell’ Economia. Se Renzi scala una marcia nella sua campagna elettorale permanente e decide di tornare alla cura shock ventilata alle primarie del Pd, Forza Italia non farà mancare il suo sostengo. I palliativi messi in campo dal governo non curano la disoccupazione e non stimolano la crescita. Renzi batta un colpo, se non prima anche dopo il 26 maggio”(ANSA).