Roma, 18 nov. 2013:  “Accusare FI di essere il partito della rabbia è un’ offesa grave e gratuita al Presidente Berlusconi ancor più incomprensibile atteso che Alfano ha lavorato gomito a gomito con Berlusconi per anni essendone ampiamente ricompensato e pertanto ben sa come la rabbia sia un sentimento che non appartiene al Presidente. Per quanto Alfano ci abbia abituato a grandi giravolte e forti contraddizioni fra le parole e i comportamenti è davvero non credibile da un lato sostenere di avere amicizia e stima per Berlusconi e dall’ altro denigrare la sua creatura nel tentativo mal riuscito di sottrarre consensi alimentando l’ accusa di estremismo e la paura” (Italptess).