Roma, 12 gen. 2015: “Il rigore e la prudenza che Forza Italia chiede alla Giunta Pisapia in materia di assegnazione di aree pubbliche per la realizzazione di nuove moschee a Milano trova riscontro nelle parole di oggi di un esperto in materia di terrorismo internazionale come Stefano Dambruoso. Finalmente comincia a farsi largo un approccio più cauto e avveduto su una questione prioritaria per la sicurezza dei milanesi, soprattutto nell’attuale fase di emergenza dopo le stragi di Parigi”. Lo dichiara in una nota Mariastella Gelmini.

“Dambruoso fa riferimento in particolare all’Albo delle associazioni e organizzazioni religiose del Comune di Milano dove sono iscritte alcune realtà che destano sospetto in quanto comprese nella black list di alcuni Paesi stranieri e per chiedere maggiori garanzie ha depositato una interrogazione indirizzata al Ministero dell’Interno. Noi di Forza Italia concordiamo con questa linea e chiediamo ancora una volta che il bando del Comune sia sospeso non essendoci condizioni di sicurezza sufficienti per i cittadini. La Giunta Pisapia ha fatto un pasticcio le cui conseguenze rischiano di ricadere sulla città. Adesso sia lo Stato a trovare una risposta bloccando un bando ideologico e pericoloso e prospettando una soluzione che comprenda entrambe le opzioni necessarie: da un lato, l’inclusione e la libertà di culto, dall’altro la sicurezza,
diritto sacrosanto di tutti i cittadini rispetto al quale però la Giunta Pisapia sembra indifferente”.
“Milano rifiuta il razzismo e l’intolleranza religiosa, ma deve essere difesa con provvedimenti adeguati di prevenzione a tutti i livelli” (askanews).