Roma, 14 dic. 2013: “La legge che abolirà dal 2017 il finanziamento pubblico dei partiti, era incardinata al Senato e pronta per il voto finale. La competizione tutta interna al Pd fra il segretario Renzi e il premier Letta ha spinto il governo a scippare il Parlamento del lavoro fin qui fatto per tradurre in un decreto, i cui effetti saranno più tardivi rispetto alla legge, il contenuto del provvedimento. Letta sembra impegnato a inseguire Renzi più che a governare il Paese, in quel gioco delle ombre cinesi in cui la realtà sparisce rispetto alla sua rappresentazione. La competizione interna al Pd rischia di trasformarsi in un vero e proprio rodeo, con danno del Parlamento il cui calendario dipenderà di volta in volta dall’ esito di un braccio di ferro. Con gli alleati minori del Pd nel ruolo di spettatori o di claque pronta ad applaudire ora l’ uno ora l’ altro dei contendenti. La realtà è che si è passati dalle larghe intese ad un monocolore Pd e prima o poi Ncd dovrà prenderne atto” (ITALPRESS).