Roma, 16 mag. 2014:  “L’ Italia è fanalino di coda fra i Paesi dell’ Unione europea in fatto di crescita economica, guida invece la classifica dei paesi con il maggior incremento della pressione fiscale. Sono i due estremi della grave malattia che affligge il nostro Paese: crescita zero, anzi sotto zero, e tasse altissime. Il premier Matteo Renzi da tre mesi racconta belle favole agli italiani e ai mercati. Gli investitori esteri gli hanno accordato un’ apertura di credito ma, come si è visto, è un credito a tempo. Se il governo in carica non passa dalle parole ai fatti e, soprattutto, non smette di regalare agli italiani la promessa di un futuro rose e fiori,  c’ è il fondato timore che a ridosso dell’ estate la scossa di ieri si trasformi in un nuovo terremoto sui titoli del debito. Il dl sul lavoro è una medicina sbagliata perché non ha rimosso se non in piccola parte i lacci che imbrigliano le imprese. L’ Italia soffre la mancanza di crescita e nessuno dei provvedimenti finora messi in campo da Renzi contiene le risposte giuste. Quando, qualche settimana fa,
Berlusconi disse che Forza Italia è pronta a dare una mano in caso di emergenza aveva visto, come al solito, più lontano di altri. Renzi farà bene ad ascoltare le repliche della realtà” (Ansa).