Milano, 12 mag. 2015:  Dopo Matteo Salvini e i sindacati Cisl e Cgil anche Forza Italia esprime “perplessità” sulla proposta avanzata da Roberto Maroni di usare il fondo sociale europeo per finanziare una sorta di ‘reddito di cittadinanza’ in Lombardia. “Suscita perplessità la proposta del governatore lombardo, Roberto Maroni, di sperimentare il ‘reddito di cittadinanza’: la Lombardia e’ molto avanti nell’attuazione
delle politiche attive sul lavoro, dalla formazione al collocamento, tanto da far pensare che puo’ tranquillamente fare a meno di soluzioni che hanno il sapore dell’assistenzialismo”, ha commentato la coordinatrice lombarda di FI, Mariastella Gelmini, in una nota.
“Bisogna creare nuove opportunità di lavoro, anche coi fondi europei, come ha già fatto in più di una occasione la Lombardia – ha continuato
Gelmini -. La crisi si batte abbassando le tasse su imprese e lavoro e realizzando le condizioni perché lavorare in Lombardia sia più competitivo e profittevole. Ripeto, il reddito di cittadinanza, non a caso applaudito dai 5 Stelle, è una forma assistenziale che non ci aiuta ad uscire dall’impasse. Per noi le parole chiave restano: lavoro e impresa. E la Lombardia può proseguire sulla strada che ha già imboccato e che noi tutti consideriamo quella giusta” (AGI)