Gelmini, Forza Italia: Riforme. Brunetta-Gelmini, FI responsabile, ora Italicum

Ddl Boschi e legge elettorale vanno cambiati o e’ rischio regime.

Roma, 8 ott. 2015: “Quella del presidente Romani e del nostro gruppo parlamentare e’ stata una decisione coraggiosa e responsabile”. Lo affermano Renato Brunetta, presidente dei deputati di FI, e Mariastella Gelmini, vice presidente vicario
dei deputati azzurri, a proposito del voto sull’emendamento Dirindin al ddl Boschi. Si tratta di “migliorare il testo della riforma costituzionale in discussione e della legge elettoralegia’ approvata, per disinnescare il grave rischio di regime i nsito nel combinato disposto dei due provvedimenti”.
“Noi – affermano Brunetta e Gelmini – non siamo mai stati ne’ mai saremo per il tanto peggio tanto meglio. Il nostro faro e’ il bene del popolo, che mai metteremo tra parentesi per un calcolo tattico contingente”.
E’ stata “sicuramente una scelta difficile. Si e’ prestata a strumentalizzazioni da parte delle altre opposizioni. Ma la rivendichiamo pienamente e dimostra una volta di piu’ la nostra moralita’ politica, dandoci autorevolezza per chiedere ulteriori cambiamenti rispetto a quelli positivi in corso, come la scelta dei senatori da parte dei cittadini e la clausola di salvaguardia nell’elezione del presidente della Repubblica con l’innalzamento del quorum”.
“Altri cospicui miglioramenti potranno e dovranno esserci in questa riforma del bicameralismo, specie nel senso delle funzioni del Senato con un recupero autentico dello spirito federalista. E dovranno determinare nel governo la chiara volonta’ di modificare subito l’Italicum, attribuendo il premio di maggioranza alla coalizione e non alla lista”.
“Questa – concludono – e’ la nostra linea, nulla di nuovo rispetto a quella espressa dal nostro Consiglio nazionale. E nessuno creda di trasformare questa nostra limpida scelta in occasione per interrompere un cammino di alleanza nel centrodestra che e’ l’unica speranza di questo Paese”.