Renzi alzi asticella sfida riformista e non suoni solo fanfara.

Roma, 4 mag. 2014: “La riforma dello Stato con l’ elezione diretta del presidente della Repubblica è la bandiera che Forza Italia alza nel Paese fin dal 1994. Silvio Berlusconi è stato, quasi sempre in solitudine e fra mille incomprensioni, l’ anticipatore di uno spirito riformista sempre aspramente contrastato dalla sinistra e dai “conservatori” istituzionali annidati in ogni forza politica. L’ elezione diretta del Capo dello Stato, come viene nelle grandi democrazie, è la chiave di volta per aprire un cantiere riformista e chiudere per sempre la stagione delle mezze riforme e dei mezzi ritocchi.
Berlusconi ha indicato la strada, la sola in grado di portare l’ Italia fuori dalla palude attraverso un processo di modernizzazione della Costituzione e delle istituzioni sempre annunciato e sempre rinviato da una sinistra resistente a ogni cambiamento. Sbloccare il Parlamento e restituire potere decisionale al governo sono i due obiettivi che l’ elezione popolare del presidente della Repubblica consente di cogliere in un colpo solo. Il presidente Renzi alzi l’ asticella della sfida riformista e non si accontenti, come ha fatto con le Province, di suonare la fanfara per una finta riformetta che lascia tutto com’ è. FI è pronta a un confronto parlamentare e assumerà una propria autonoma iniziativa per rompere il muro dell’ ipocrisia riformista” (ANSA).