Gelmini, Forza Italia: Scuola. Decreti ministeriali penalizzano Lombardia

Roma, 29 apr. 2015: “Il piano di ripartizione conseguente ai Decreti ministeriali sulla scuola ha avuto come effetto l’attribuzione alla Regione Lombardia di soli 5 incarichi dirigenziali da distribuire tra i diversi uffici scolastici. Risultato: gli istituti di Brescia, Mantova, Cremona e Monza restano senza provveditori con gravi ripercussioni sul funzionamento del sistema scolastico in questi territori”.
Lo ha dichiarato Mariastella Gelmini. “Oltretutto la guida degli uffici scolastici nelle quattro province potrà essere solo a reggenza, il che significa che diventeranno mere succursali di altri istituti che invece manterranno la figura del dirigente titolare. La scelta di declassare gli uffici scolastici da sedi titolari di dirigenza a sedi si reggenza in ben quattro province su dodici della Lombardia desta preoccupazione e contrarietà. Non vengono garantiti né un numero adeguato né di dirigenti né posizioni economiche che consentano una giusta remunerazione a dirigenti che attualmente guidano realtà molto complesse. Per queste ragioni ho scritto una interrogazione al Ministro dell’Istruzione, chiedendo chiarezza su una decisione che penalizza gli istituti scolastici di Brescia, Mantova, Cremona e Monza e chiedendo inoltre quali iniziative si intendano intraprendere per garantire in Lombardia un numero congruo di provveditorati al fine di assicurare a tutti il diritto all’istruzione e alla formazione come vuole la nostra Costituzione”. (ITALPRESS)