Roma, 27 nov. 2015: “La cronaca degli ultimi giorni ci conferma quanto sia alta l’esposizione dei cittadini alla criminalita’ cosiddetta “comune”, che e’ poi quella che incide in maniera diretta e continua sulla vita quotidiana. E’ appena di qualche giorno fa l’ennesimo episodio di un violento tentativo di rapina in un appartamento, risoltosi in maniera drammatica, con la morte di uno dei rapinatori, per mano del proprietario, costretto a ricorrere all’uso delle armi per difendere la propria famiglia da gravissime minacce di aggressione e persino di tortura”. Lo afferma Gregorio Fontana, deputato di Fi.

“Per affrontare questi problemi – prosegue – e’ necessario procedere simultaneamente su due fronti: rafforzare il principio di legittima difesa, in caso di violazione di domicilio; dare ai cittadini la possibilita’ di tenere in casa e di utilizzare armi non letali, come ad esempio la pistola Taser. Sul primo punto, ho presentato, insieme alla collega Gelmini, a nome di Forza Italia una proposta di legge, che, intervenendo sul Codice penale, si rafforza la protezione giuridica per il cittadino che, aggredito nella propria intimita’ domestica, ricorre alle armi per contrastare gli aggressori. Troppo volte, infatti, chi si difende dalla violenza si trova collocato sul banco degli accusati, per “eccesso” di legittima difesa. Sull’introduzione delle armi non letali, il Governo deve procedere con celerita’ per far si’ che le armi non letali siano presto in dotazione delle forze dell’ordine, ma anche definire al piu’ presto la normativa di competenza che consenta ai cittadini di utilizzarle legittimamente, in alternativa alle armi da fuoco, per difendersi da aggressioni a se stessi, ai propri cari e ai propri beni. In questo modo, si contribuirebbe a ridurre drasticamente il numero delle vittime nelle operazioni di polizia o nelle azioni di legittima difesa” (Ansa).