Roma, 9 apr. 2015: ”Piangiamo le vittime della sparatoria a Milano, ma non possiamo trattenere lo stupore per quanto è accaduto e non doveva accadere nel Tribunale. La nostra commossa vicinanza va alle famiglie delle vittime di un gesto assurdo che non sarebbe mai dovuto accadere. Il governo deve rispondere in Parlamento per un episodio allarmante, indegno di un Paese che voglia dirsi civile”. Lo afferma Mariastella Gelmini, vicecapogruppo di Fi alla Camera. ”Come è stato possibile – prosegue – che un uomo armato, per di più imputato in un processo per bancarotta, sia potuto entrare in Tribunale armato di pistola? Questo fatto di inaudita gravità chiama il Governo sul banco degli imputati. Tante leggi sulla sicurezza diventano carta straccia se chi deve garantire quella sicurezza non è messo nelle condizioni di farlo. Forza Italia e’ vicina alle famiglie delle vittime e agli operatori del Tribunale di Milano. Ma sollecita dal governo risposte immediate e concrete in tema di sicurezza. Diciamo no alle strumentalizzazioni becere da qualunque parte provengano, ma l’esecutivo e i ministri competenti devono pronunciare parole di chiarezza perche’ risposte evasive e generiche darebbero legittimità a chi soffia sul fuoco del populismo”  (ANSA).