Roma, 23 gen. 2015:  “Con Mariastella Gelmini abbiamo chiesto che il governo italiano si faccia promotore di una forte iniziativa a livello europeo: escludere dal patto di stabilità le ulteriori spese per la sicurezza. Ne parlino in queste ore a Firenze Renzi e la cancelliera Merkel. Sono inutili le marce contro il terrorismo se poi non si proteggono i popoli”. Lo dichiara Maurizio Gasparri (Fi).

“Il nostro governo -aggiunge- sta rinviando l’emanazione di norme antiterrorismo per mancanza di fondi e coperture adeguate. Avevamo visto giusto. Per difendere la gente servono più quattrini e le regole del patto di stabilità non possono essere ottusamente utilizzate per mettere al repentaglio la vita degli europei. Per difendere obiettivi sensibili, per vigilare in aeroporti, stazioni, metro, per rafforzare i nostri servizi di intelligence, per garantire insomma un’adeguata difesa di fronte al pericolo del terrorismo islamico bisogna spendere una marea di soldi”.

“E allora bisogna cambiare le regole. Discutiamo al più presto la nostra mozione che impegna il governo a chiedere in Europa l’allentamento di questi vincoli. Prendano già oggi una decisione inquesto senso Renzi e il capo del governo tedesco”, conclude il vice presidente del Senato.