Roma, 26 ago. 2014 “Come diciamo da tempo e come conferma anche il Corriere, le nostre città, in particolare quelle del Nord -Milano, Brescia, Ravenna, Torino, Padova, compresi territori come la Valcamonica- sono luoghi di reclutamento di giovani (anche italiani convertiti all’ Islam) destinati a combattere in Siria o in Iraq e pronti a immolarsi per la Jihad. Lo rivelano i rapporti della nostra Intelligence che lanciano l’ allarme infiltrazioni per la concreta possibilità che tra i migranti, i quali stanno sbarcando a frotte in Italia, siano presenti potenziali terroristi islamici”. Così su Facebook Mariastella Gelmini, che avverte Matteo Renzi: “Credo che a questo punto occorra rivedere tutta la nostra politica sull’ accoglienza, introdurre controlli severi, soprattutto mettere al centro la sicurezza”.

“Di fronte a questo pericolo, non possiamo girare la testa dall’ altra parte o nasconderci dietro un buonismo di comodo che rimanda a politiche per l’ integrazione spesso inattuate o comunque inefficaci perché basate su presupposti ideologici. Non c’è solo Mare Nostrum, operazione che lascia allibiti sia per il disinteresse dell’ Europa sia per l’ immagine di remissività e arrendevolezza offerta dal nostro Paese. Ci sono anche le nostre città, prese d’ assalto da un esercito di disperati provenienti dal Medioriente e dall’ Africa” (Adnkronos).