Roma, 18 mar. 2015: “Desidero esprimere il mio cordoglio e la mia vicinanza alle famiglie delle vittime del nuovo, orribile attentato a Tunisi. Seguo con trepidazione come tutti la sorte degli ostaggi nelle mani dei terroristi”. Così Mariastella Gelmini. “In Tunisia – aggiunge – si è voluto colpire un governo da poco eletto, espressione di una visione laica e contraria a ogni integralismo. Questa circostanza conferma la guerra unilaterale dichiarata dai terroristi contro i valori della civiltà occidentale, dovunque essi si affermino”.

“Il governo – dice Gelmini – si presenti in Parlamento per riferire sui fatti di Tunisi ma soprattutto per illustrare lo stato dell’arte dell’attività diplomatica. Il tempo stringe e la nascita di una coalizione antiterrorismo diventa la chiave di volta per contrastare la minaccia. Il governo dovrà anche riferire sul livello di rischio nel nostro Paese e sull’adeguatezza delle misure messe in campo”(LaPresse).