Roma, 5 mar. 2014: “La soluzione alla crisi ucraina passa attraverso la via diplomatica: il negoziato tra Kiev e Mosca è una strada senza alternative. L’ Ucraina ha una forte minoranza filo-russa e qualunque governo a Kiev non può ignorare questo fatto. Le sanzioni economiche sarebbero inutili per Mosca e dannose per la spirale ritorsiva sull’Ucraina. La cancelliera Merkel è impegnata a trovare un canale diplomatico fra Mosca e Kiev, esattamente come a suo tempo fece il presidente Berlusconi sulla crisi della Georgia e con gli accordi di Pratica di Mare culminati nella stretta di mano fra Putin e Bush. Chiunque lavori per una soluzione equilibrata della crisi ucraina non può ignorare due punti imprenscindibili: salvaguardare l’ integrità territoriale di quel Paese e il diritto all’ autodeterminazione del popolo; comprendere la preoccupazione russa di non avere un governo ostile a Kiev. Un compromesso equilibrato va trovato fra queste due esigenze” (ITALPRESS).