Roma, 21 dic. 2014: “Il governo accelera su molte questioni, non sempre urgenti e decisive per raddrizzare la barra, mentre tergiversa e prende tempo su un tema come l’accorpamento delle Regioni che potrebbe portare benefici importanti alla spesa pubblica e ai cittadini massacrati di tasse. Si deve a due governatori di centrodestra, Roberto Maroni in Lombardia e Stefano Caldoro in Campania, se il tema dell’accorpamento si è imposto nell’agenda politica”. Lo sottolinea Mariastella Gelmini, vice capogruppo vicario di Forza Italia alla Camera.”I risparmi ipotizzati, e stimati in circa 400 milioni di euro all’anno -avverte- possono essere ulteriormente migliorati con una serie di accorgimenti. La materia ha ricadute importanti sul piano costituzionale, perché accorpare significa cancellare le ‘specialità’ regionali previste in Costituzione. Passare da 20 a 12 o, meglio ancora, a 10 Regioni con una media di 6 milioni di abitanti ciascuna significa raggiungere una dimensione standard accettabile e ridurre i tributi regionali”. ”I 400 milioni di risparmi ipotizzati -dice- infatti dovrebbero andare solo parzialmente a beneficio delle casse dello Stato mentre maggiore deve essere lo sgravio di tributi pagati dai cittadini. Forza Italia aspetta un segnale concreto dal governo. Sempre che Renzi voglia passare dalle parole ai fatti” (AdnKronos).