Gelmini

Di Carmelo Lopapa – Da Repubblica

La senatrice di Forza Italia: “Il premier sa che un’elezione in tempi rapidi del capo dello Stato può avvenire solo in caso di pieno rispetto di tutti gli accordi”.

Roma, 8 dic. 2015:  “Renzi è persona intelligente e sa che un’elezione in tempi rapidi del capo dello Stato può avvenire solo in caso di pieno rispetto di tutti gli accordi, sull’Italicum e sulla riforma del Senato”.

Per adesso tutto sta procedendo, Mariastella Gelmini, al Senato avete difeso ancora una volta l’Italicum in aula.
“Fi dimostra grande serietà verso il Paese e il patto siglato con il premier. Chiaro che, come sostiene Paolo Romani, per noi non è un prendere o lasciare. Chiediamo che il premio sia alla coalizione e non alla lista e confidiamo che si vada in quella direzione, al termine di un confronto schietto in aula”.

Eleggerete insieme anche il nuovo presidente?
“Stucchevole interrogarsi se quel passaggio sia parte del patto. La concatenazione dei fatti, tra dimissioni di Napolitano e i passaggi parlamentari delle riforme, non l’ha creata Fi, ma si è imposta. Ora tutto si tiene, è collegato ed è logico”.

La sanatoria fiscale rientra in quella concatenazione dei fatti o addirittura nel patto del Nazareno?
“Tutto da stabilire che favorisca davvero Berlusconi. Senza considerare che in Francia la soglia di esenzione non è il 3 ma il 10 per cento e che la norma è realmente nell’interesse di tutti. Il governo era in buona fede, ma poi ha compiuto una sequenza di errori: Renzi ha finito con il rinviare addirittura a febbraio, creando le premesse per un suo indebolimento politico”.

Tra voi c’è chi parla di ricatto in vista del Colle.
“Il rinvio del testo al 20 febbraio finisce impropriamente per collegare quella norma, di cui Berlusconi non sapeva nulla, al Quirinale. Altro che trattativa, è solo un enorme pasticcio”.