Roma, 18 nov. 2014:  “Orrore e sgomento per l’attentato terroristico alla sinagoga di Gerusalemme sono i sentimenti che accomunano le persone che credono nella libertà e nella pace. Desidero esprimere la mia personale vicinanza e il mio cordoglio al popolo israeliano, ancora una volta vittima della folle ferocia assassina. La mia solidarietà umana e politica è quella di Forza Italia va al premier Netanyahu e all’amico governo israeliano”.

“Orrore e sgomento, però, sono sentimenti che non assolvono l’Europa e le democrazie occidentali dai gravi errori e dall’ipocrita equidistanza della diplomazia rispetto al processo di pace in Medio Oriente. Mettere sullo stesso piano le ragioni di Israele e della sua sicurezza con il ‘diritto’ dei palestinesi a uno Stato ha generato un corto circuito politico il cui risultato porta a considerare il terrorismo di Hamas come strumento di una politica di rivendicazione dei palestinesi. È una visione distorta della vicenda mediorientale e l’Alto rappresentante della Ue, Federica Mogherini, farà bene a impegnarsi per correggerla in profondità. Sotto questo aspetto, non esito ad affermare che Israele – ha concluso Gelmini – è anche vittima dell’ipocrita equidistanza e dello spirito dimissionario delle democrazie atlantiche ed europee”.