Roma, 21 mag. – A Parma i moderati non potevano votare per il centrosinistra e forse in parte il loro voto è andato per la lista di Grillo. Anche se il programma di Berlusconi era molto diverso sin dalla discesa in campo, da subito liberale e di centrodestra, nel dialogo con i cittadini Grillo intercetta malessere e sfiducia e recupera anche voti del centrodestra.

Il PdL paga l’astensione, che colpisce tutti ma in prevalenza il centrodestra. Non è una sorpresa per noi che si paghi l’appoggio alla politica economica del governo Monti che non piace al nostro blocco sociale di riferimento, a imprenditori e commercianti che non vedono luce in fondo a un tunnel di sacrifici.

Ad ogni modo non c’è alternativa al governo Monti, specie visto ciò che accade in Grecia, anche se il nostro sarà un appoggio sempre più critico e propositivo.