Roma, 21 ago. – La crisi di identità dell’IdV è tale che il senatore Belisario non ricorda nemmeno più come il suo leader Di Pietro venisse eletto nel collegio del Mugello con la coalizione che oggi non li vuole più per alleati.

Arrivare a sovrapporre strumentalmente Violante a Cicchitto significa volere delegittimare chi da anni e chi solo di recente ha compreso e denunciato la pericolosità e la spinta eversiva di chi lavora consapevolmente o meno contro le regole democratiche del nostro Paese.

Sarebbe di buon auspicio se a sinistra albergassero posizioni sovrapponibili a quelle di un garantista convinto come il capogruppo del PdL Cicchitto, ma la verità è che purtroppo non ne intravvediamo l’esistenza,salvo questa recente “conversione” di Violante di fronte a macroscopiche storture come quelle che si sono verificate.