Gelmini, Pdl: Berlusconi. Tutto come da copione

Roma, 19 giu. 2013: “Tutto come da copione. Anche se Berlusconi ha da tempo capito la straordinaria gravità della situazione italiana. Lui solo, assieme al Capo dello Stato. E ha sotterrato l’ ascia di una guerra che rischia di perdere il Paese. Ci sono gli irriducibili però, i giapponesi che non sanno, o ai quali non è stato detto, che la guerra è finita, i cascami di un pensiero che ha pensato che senza Berlusconi si sarebbe risolta la ‘malattia italiana’. Le parole in libertà
dell’ ex giudice costituzionale Onida, il mese scorso, avevano fotografato più di ogni altra analisi il vissuto purtroppo anche dell’ Alta Corte, composta in prevalenza da personalità che provengono o hanno militato nella sinistra, in virtù, in particolare , delle indicazioni degli ultimi tre Capi dello Stato. Essa riflette la singolare ‘terzietà’ di parte della magistratura italiana che deve all’ orientamento politico ormai anche la progressione di carriera. Ma questa è l’ Italia che vogliamo lasciarci alle spalle e che certo dobbiamo cambiare. L’ accanimento giudiziario è una potente leva di consenso per noi ed è giusto sia così perché la magistratura italiana vive e fa vivere i cittadini in una condizione di insopportabile anomalia. E di inefficienza. La leadership di Berlusconi non soffre la sua orologeria, cresceranno consenso e simpatia anche dopo questa pronuncia annunciata”. (DIRE)

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