Gelmini, Pdl: Berlusconi. Noi e il presidente perseguitati

Roma, 23 mag. 2013: “Qui ad essere infamati e perseguitati ci siamo solo noi del Pdl e il presidente Berlusconi. Respingiamo al mittente dunque sia le imputazioni rivolte a Berlusconi nelle motivazioni della sentenza Mediaset, sia le assurde attribuzioni di colpa della Cassazione che, tra le altre cose, spiegano il no al trasferimento dei procedimenti Mediaset e Ruby, affermando addirittura che sia un’ accusa infamante sostenere l’ esistenza di contesti persecutori della autorità giudiziaria milanese”. “E’ evidente da ciò che leggiamo con sconcerto oggi che non esistono spazi, ne’ forse sono mai esistiti, per un giustizia giusta nei confronti del leader di centrodestra. Auspichiamo, perche’ la speranza e’ sempre l’ ultima a morire, che in futuro questa possa, anche se in extremis, arrivare, ma, intanto, la nostra risposta a tali intollerabili atti d’ accusa sarà ferma, determinata e volta a far capire agli italiani l’ intento mal celato di parte della magistratura di spingere fuori dalla scena politica un partito e il suo leader”. (Com/Tar/ Dire)

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