Roma, 11 mar. – Berlusconi è un cittadino come gli altri, ma per questo ha diritto alla tutela della sua salute come qualsiasi cittadino. L’ennesima richiesta di visita fiscale è indicativa di un atteggiamento persecutorio e di una mancata terzietà di magistrati politicizzati, che vorrebbero una legge diversa – contra personam – solo per lui.

Berlusconi non è a casa nelle mani del medico di fiducia – e di una sola persona dunque – ma si trova in ospedale e quindi non ha senso dubitare di una intera struttura ospedaliera dove ci sono decine di medici, infermieri e altri operatori della sanità.

Sarebbe come se la magistratura sottintendesse la complicità e la connivenza dell’ospedale in una ipotetica e impossibile truffa alla giustizia. Questo atteggiamento è arrogante e intollerabile.