Roma, 01 feb. – Si sa che difficilmente si conoscono persone il cui primo elogio non sia partito dalla loro stessa bocca. Ma Casini si sta rivelando un campione di auto-elogio e francamente sta debordando. Sarebbe interessante ricordare a Casini che quando ricopriva il ruolo di presidente della Camera aveva opinioni ben diverse da oggi su attori protagonisti e comparse dell’epoca.

Questa sua riscoperta ad orologeria della buona politica è un bieco tentativo di superare il 4% che ad oggi per l’Udc non è affatto scontato. Se avesse anteposto gli interessi dell’Italia alle beghe del suo piccolo cortile e alle rendite personali, forse oggi avremmo uno schieramento dei moderati largo e solido anziché tempeste in bicchieri d’acqua.