Roma, 21 giu. – Flessibilità in entrata, detassazione dei salari legati alla produttività, esodati: sono solo 3 delle diverse e significative modifiche chieste e ottenute dal PdL sul ddl lavoro.

Non è ciò che avremmo voluto – prosegue – ma è sicuramente meglio del testo iniziale presentato dal governo Monti. Per questo motivo, anche per dare un segnale di responsabilità, è necessario votare la fiducia a Monti che così potrà andare in Europa con una fiducia piena e contrattare per l’Italia condizioni migliorative.