Roma, 11 mag. 2013: “Di Pietro avverte ancora l’ insostenibile attrazione per la sinistra e si cimenta in attacchi sguaiati contro Angelino Alfano, reo con la sua presenza a Brescia di golpe manifesto. Ci sarebbe da ridere se la situazione con questa classe politica che hanno a sinistra non fosse davvero tragica. Enrico Letta può prendere la parola nella sede dell’ assemblea Pd. Ma questo non è golpe, è liberta’ di pensiero e agibilità democratica. Ecco il vecchio vizio della sinistra: il buono, il bello, il bene stanno da una parte, il cattivo, il brutto, il male dall’ altra. In questa concezione manichea a rimetterci è solo il Paese. Dispiace che il clima delle larghe intese non sia riuscito in nulla a modificare questo aspetto deleterio della sinistra in Italia”.  (ITALPRESS)