Roma, 29 set. – Vogliamo essere gente tra la gente, con l’orgoglio e l’ambizione di mettersi alla prova di una cultura del merito e del cambiamento per servire la propria terra ed il proprio Paese: questa è la cultura politica che vogliamo riuscire ad interpretare, un laboratorio delle idee e della partecipazione per arricchire e rafforzare la cultura politica del centro-destra.

Anche da realtà ed esperienze come la nostra, dai risultati di questa cultura del confronto e della concretezza, a volte brillanti, a volte anche meno, provengono infatti energie fresche e nuove, un serbatoio del ricambio potenziale che il partito potrà valorizzare e che potranno trovare nel partito un serio e attento interlocutore. Del resto siamo decisamente sintonizzati su questa stessa lunghezza d’onda .

Nel mare in tempesta di una politica che non perde occasione per dare cattiva prova di sé, in una fase in cui la condivisione dei sacrifici, il risparmio, le piccole virtù della vita quotidiana tornano a occupare pensieri e preoccupazioni, non possiamo e non dobbiamo perdere la bussola dell’impegno a cambiare. Che in qualche caso vuol dire essere inflessibili con chi non corrisponda alle aspettative ed al comportamento che il ruolo pubblico impone.