Roma, 6 lug. 2013: “Dobbiamo il massimo rispetto alle nostre cariche istituzionali, in particolare ai presidenti delle nostre assemblee parlamentari, che rappresentano il nostro Paese ed il nostro popolo. Per questo motivo abbiamo più volte stigmatizzato, nella scorsa legislatura, l’interpretazione politica che il presidente Fini ebbe a dare del proprio ruolo, creando un pericoloso precedente. Ora il gesto della presidente Boldrini contro una grande impresa nazionale e la stragrande maggioranza dei suoi lavoratori sembra purtroppo voler continuare lungo quel percorso divisivo, sbagliato e anche minoritario. La lotteria elettorale ed un bizzarro tentativo politico, per fortuna fallito, hanno dato alle nostre Camere due nuove presidenze che non debbono mai dimenticare di parlare, da una tribuna istituzionale, la lingua ed il sentimento del nostro popolo”. (Adnkronos)