Roma, 9 giu. 2013: “La politica non è uno stadio o un teatro dove
c’ è un unico mattatore e il pubblico disponibile a sorbirsi lo spettacolo senza possibilità di replica. Essa prevede collegialità e partecipazione vera. Grillo dovrebbe comprendere che ormai ha cambiato mestiere… Anche perchè non fa più ridere nessuno. E dunque si rassegni al diritto di critica altrui. Gli insulti rivolti alla
presidente Boldrini, oltre ad essere sbagliati in sé, non sono
certo un sintomo di forza, ma di debolezza e di assenza di contenuti”.  (ITALPRESS).