Roma, 12 giu.  2013: “L’aumento dell’Iva è stato introdotto per accrescere il gettito nel bilancio dello Stato, di
conseguenza, di primo acchito, comprendiamo le difficoltà del governo sull`ipotesi della quale si discute da mesi, sostenuta
dal Pdl, di evitare tale aumento a luglio. Bisogna fare tuttavia altre considerazioni, analizzando anche quanto accaduto in passato e in tal senso, ha ragione il presidente di Confcommercio Sangalli a sollecitare con forza il blocco dell`Iva. Come è stato ampiamente dimostrato, infatti, se andiamo a prendere i periodi precedenti, il gettito, al contrario delle previsioni, con l`aumento delle aliquote, si è ridotto di 3 miliardi di euro. Con tasse maggiori si innesca un circuito economico negativo.

Ciò significa che per il futuro, le tasse su famiglie e imprese bisogna ridurle, ad ogni nuova imposizione fiscale infatti  corrisponde un incremento della disoccupazione, un calo dei consumi, e quindi effetti negativi sulla produttività e sulla crescita. Insomma, è necessario, e lo diciamo da mesi, prendere in considerazione un altro percorso, più coraggioso, partendo proprio dalla diminuzione della pressione fiscale, dalla defiscalizzazione del costo del lavoro per favorire l’occupazione giovanile, fino alla realizzazione delle riforme strutturali che diano risultati positivi a breve e a medio termine”. (TMNews)