Roma, 12 lug.  2013:  “E’ ignobile sfruttare il forte impatto emotivo che suscita il caso della famiglia del dissidente kazako per chiedere le dimissioni del ministro Alfano. Il governo è stato chiaro rispetto ai fatti e alle procedure susseguitesi. La richiesta di dimissioni non trova alcuna giustificazione e serve unicamente ad alcuni partiti che si iscrivono nell’ambito dell’ opposizione irresponsabile per alzare polemica e ottenere così un minuto di visibilità, visto che probabilmente non hanno argomenti validi e costruttivi da porre all’ attenzione pubblica” (Adnkronos).