Roma, 16 lug 2013:  “Sin dall’ inizio, nella vicenda Ablyazov, è emerso che il responsabile del Viminale Alfano non sapeva nulla di quanto accaduto, non era stato avvisato e anche il ministro degli Esteri Bonino ne è venuta a conoscenza a cose fatte. Coloro che hanno agito, dunque, si dovranno prendere la responsabilità dell’ espulsione della moglie del dissidente Kazako e della figlia. La relazione del capo della polizia Pansa, già sul tavolo di Angelino Alfano, spiegherà nei dettagli tutti i passaggi della storia. È totalmente strumentale, una forzatura del quotidiano Repubblica e di una parte della sinistra, quindi, chiedere le dimissioni del ministro dell’ Interno. Ovviamente l’ obiettivo di tale operazione è chiaro: mandare a casa il governo Letta-Alfano per partire alla conquista di palazzo Chigi. Non importa se ciò dovesse comportare per l’ Italia un danno gravissimo, basta solo leggere le drammatiche previsioni dell’ Ocse di oggi sulla disoccupazione e i dati di Bankitalia sull’ ulteriore aumento del debito pubblico, per capire che siamo ancora pericolosamente sull’ orlo del precipizio. L’ interesse del paese per alcuni, si sa, viene sempre e solo dopo il proprio”.