Roma, 10 lug. – Io trovo che sia indispensabile cambiare questa legge elettorale per restituire ai cittadini la possibilità di scegliere i parlamentari. L’appello di Napolitano è importante perché invita le forze politiche, anche se non dovessero trovare un accordo preventivo, a portare in Aula le diverse proposte di riforma elettorale e quindi a trovare in Parlamento una maggioranza.

Il Pdl ha proposto il ritorno alle preferenze perché riteniamo sia il metodo più democratico. Abbiamo condotto anche una battaglia sul semipresidenzialismo, ovvero per dare ai cittadini la possibilità di eleggere direttamente il presidente della Repubblica con il doppio turno. Su questo, la posizione del PdL è chiara e precisa.

Noi condividiamo l’appello di Napolitano affinché, nel caso si riesca con un’intesa, nelle aule parlamentari si trovi una maggioranza per approvare una legge elettorale che dia ai cittadini la possibilità di poter scegliere i loro rappresentanti, nella piena democrazia.

Credo che l’utilizzo delle preferenze sia un metodo democratico per consentire agli elettori di esercitare a pieno il diritto di voto, nel segno della trasparenza. Con le preferenze, infatti, sono i cittadini a scegliere il nome del parlamentare da cui vogliono essere rappresentati.