Roma, 02 feb. – Negare il legittimo impedimento a Silvio Berlusconi nel tentativo di azzoppargli la campagna elettorale obbligandolo a partecipare o comunque a tenere l’attenzione perché ha circa dieci giorni di udienza tra oggi e il giorno delle elezioni, significa fare forzature pur di ottenere il risultato sperato.

Si tratta di una responsabilità gravissima che alcuni giudici si sono accollati e testimonia la necessità di fare molto in fretta le riforme, prima fra tutte quella della giustizia.